Visualizzazione post con etichetta emanuele tonon. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta emanuele tonon. Mostra tutti i post

giovedì 6 marzo 2014

Il nemico (Emanuele Tonon), di Domenico Calcaterra


Non credo che questo dittico d'esordio del teologo-operaio (come si autodefinisce) Emanuele Tonon sia stato scritto con l'intento di inchiodare i cattolici ingenui e teologicamente meno avvertiti, né tantomeno di fornire un supplementare appiglio agli sfegatati negatori del divino, gli indifferenti, gli atei convinti. Piuttosto nasce come esigenza di ricerca personale, folgorante restituzione in forma letteraria; declinazione narrativa di una ricerca teologica ancora in pieno fermento. Consumata dall'evidenza (ineluttabile per lo scrittore) di un Dio cieco e sordo rispetto alla sua creazione: che non torna, rimane assente. Un Dio pregato e bestemmiato, contumace ma pur sempre invocato, anche quando la ragione ne ha certificato l'evidente latitanza, la sua onni-impotenza a incidere nella vita dell'uomo. Vita dove l'unico vangelo vincente, da sempre, è la ragione del male: «dello sfavillante Lucifero», dei suoi tanti imbellettati leccaculo.